Come utilizzare le chiocciole " @"

Suggerisco di cliccare con il tasto destro del mouse sulla chiocciola di vostra scelta e nel menù che vi apparirà scegliere "apri link in un' altra scheda" o un messaggio simile. In questo modo se al link è collegato una pagina youtube con musica potete semplicemente ascoltare continuando la vostra lettura

TROVATUTTOSUBITO

Ricerca personalizzata

mercoledì 21 gennaio 2009

L' ultimo libro che ho comprato....

...come al solito, un' acquisto impulsivo. :)














Robert Shemin

Perché Quel Cretino è Ricco e Io no?

Le regole per fare soldi senza essere dei geni

Rizzoli
ISBN: 9788817026758
Prezzo € 18,00




Compralo su Macrolibrarsi





venerdì 16 gennaio 2009

LaLaVox and Troubleclef

Ho scoperto per caso Troubeclef su Youtube un pò di tempo fà e tanto mi piacque la sua interpretazione del tema di "Nuovo Cinema Paradiso" che lo linkai. Oggi ero a giro sul mio blog, ho cliccato su quel link e me lo sono ritrovato. Ora, guardando un pò i video che aveva pubblicato, ho notato anche una bella ragazza con gli occhioni da bambola....Beh, ho cliccato e mi son ritrovato questo video, dove lui suonava a casa sua negli USA e lei invece cantava da casa sua in Germania. Il risultato ve lo potete gustare qui o su Youtube.

mercoledì 24 dicembre 2008

Alcuni favoriti

@@ Ciao a tutti, volevo omaggiare Hajime Sensei, Maestra di Tè ( Chado 茶道 in giapponese) @ che nel 1995, mi fece un complimento riguardo a come avevo dato da mangiare ai commensali ospiti a Fudenji. Si, un semplice complimento su come mi muovevo e versavo la zuppa nelle ciotole protese verso di me. I complimenti, quelli veri e sinceri, rimangono impressi nella memoria per sempre, pronti a ritornare quando servono nei momenti difficile per ricordarci (dovrebbe essere così :) ) che non siamo i buoni a nulla che pensiamo. Grazie Sensei, eternamente grato. @@@

Buon Natale,

Roberto

mercoledì 5 novembre 2008

2 Diavoletti....Rumba & Lan!!!




In casa sono disperato, invece di essere il padrone sono succube di 2 personaggi. Uno è mia moglie ovviamente, classico. Il secondo personaggio è questa qui....Si Chiama Rumba ed è la nostra carlino...guardate che sguardo!!

lunedì 27 ottobre 2008

I Don' t know I Cannot Do It! 2

Continua da I Don' t know I Cannot Do It! 1
Mi ero messo in pace l' anima, e dopo lo sforzo emotivamente enorme per trovare una soluzione lavorativa o di sostentamento, sapendo dell' arrivo dei soldi da casa mi ero rilassato. Successe che un ragazzo nell' ostello aveva saputo della mia ricerca di lavoro e con mio grande stupore mi disse che aveva un lavoro per me. la cosa incredibile è che lui l' aveva cercato per parecchio tempo un lavoretto e quando aveva deciso di andaresene da L.A. il lavoro era arrivato. Perchè non lo aveva detto a qualcun' altro, visto che di gente ce n' era che volevano lavorare, proprio a un' Italiano che parlava poco inglese, perchè proprio a me? Vabbè, ero contento comunque. Così incontrai il tipo del lavoro la sera stessa, un bestione @ di carnagione scura, un pelato e con uno sguardo indagatore che mi aveva messo un in soggezione, devo ammetterlo. Poi mi avrebbe detto che era un sangue misto, e si vantava discendenze Indiane, Spagnole, Inglesi e altre ancora che non ricordo. Una chiaccherata per convenevoli e paga e la sua richiesta che se volevo lavorare con lui dovevo farlo almeno per un mese. Ok, no problem. Paga 6$/ora. Ok, no problem. Domattina alle 7:45 a casa mia. Ok, no problem. Il lavoro era semplice, fargli da assistente. Lui faceva di lavoro il "FactTotum", da l' idraulico all' imbianchino all' elettricista. E anche riparare le crepe nei muri che si erano create con il terremoto dell' anno prima, nel gennaio del 1994. Quello era il lavoro per sopravvivere, il secondo lavoro era: scrivere testi per fiction o programmi tv, tecnico luci, operatore di telecamera, oppure quella cosa e quell' altro; insomma era dentro Hollywood, nella speranza, penso ora io, di far fortuna. Aveva in affitto il più bel flat di Venice beach; un flat al primo piano che con un bel terrazzo dava sul lungomare. Ho passato una domenica pomeriggio intera su quel terrazzo bevendo e guardando il brulichio di persone sotto che passeggiavano, ammirare le ragazze sui rollerblade e il mare. Il lavoro era facile e abituato a lavori manuali mi riusciva facilmente, anche se io tenevo più alla perfezione che alla fine veloce del lavoro. Forse l' avevo stressato troppo con mio il fare certosino, e così quella volta che mi chiese di fare una cosa che nn avevo mai fatto, per paura di sbagliare dissi con il mio inglese sgangherato "I don't know it, i cannot do it" e lui mi elargì una perla di saggezza dicendomi "Never SAY i don't know it, i cannot do it". Mi spiegò che quando lo chiamavano per fare dei lavori, lui andava a controllare e vedeva di che cosa si trattava. Poi andava dal ferramenta e chiedeva consiglio su quale materiale e strumenti usare, come poter insomma fare quel lavoro con risultati professionali. Certo che la cosa non si applicava a me, era lui che mi doveva insegnare, ma tale era il suo stress verso di me, un piccolo Italiano timido e lento che ha paura di fare quello o quell altra cosa che penso proprio fu uno sfogo liberatorio. Io recepii il messaggio e naturalmente sono riuscito a farlo mio dopo tanti anni di letture ed esperienze: ora mi ritengo un risolutore di problemi e dalla mia memoria sono cancellate le parole "I don't know, i cannot do it!" @

Roberto

Che bravo, e che impegno !!! :)

venerdì 17 ottobre 2008

Alcuni favoriti

Stavo andando a cercare questa opera d' arte qui sopra, che e' una delle mie favorite insieme a questa @, e sono incappato in questo @. Cercavo un sottofondo di musica barocca Italiana e invece ho trovato un motivo di Morricone. Ascolto la musica e penso al film, al cinema che usa immagini in movimento. @ Questa immagine raffigura Hotei (oppure Budai in Cinese) che assiste a un combattimento fra galli. @ I samurai erano anche poeti e pittori e Miyamoto Musashi, secondo me, raggiunse il massimo nella pittura. Guardo estasiato i suoi dipinti, non c'e' esitazione e paura nell' intento, un colpo di pennello e un 'emozione e' impressa nella carta di riso, unica e irrepitibile.
Guardo la mia pancia, no, ancora non e' come quella di Hotei.


Come dicevo prima, alcuni favoriti.

@ @ @ @ @ @ @ @ e questa canzone, particolare per il fatto che e' fatta solo con chitarra e basso. Bellissima, da ascoltare a tutto volume e fate attenzione ai passaggi della chitarra @.

Roberto